venerdì 18 maggio 2012

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COSI' UGUALI, COSI' ...

Venti racconti sulla vita e sulle caratteristiche di tanti animali diversi.

La zoologia raccontata dagli animali. Dal loro stesso punto di vista. Con tutto il rigore che l'evoluzione merita.

FARMAGEDDON

In un surreale talk show si parla di e con l'ultimo uomo sano sulla Terra.

Si ride per non piangere. Si piange dal ridere.

Con la prefazione di Gino Strada.

LA LUCE, L'ACQUA E...

L’atmosfera ricorda La gabbianella e il gatto. Un vecchio professore in pensione spiega la fisica.

La gatta Pilù e il pappagallo Guance scoprono i principi scientifici nascosti nei fenomeni di tutti i giorni.

Se fossi una pecora verrei abbattuta?

Liliana Cori ha parlato del suo libro e più in generale di storie di persone, animali e inquinamento a Radio Capodistria e a Radio3 Scienza.

Tra le altre, ha avuto recensioni da

YouScience

La guerra grande dell'Arno

La storia dell'alluvione di Firenze, quando in ventiquattr'ore piovve l'acqua di cento giorni, le dighe furono aperte, la città non fu avvertita. quattro metri d'acqua sommersero ogni bellezza, distrussero chiese e crocifissi e centinaia di migliaia di libri.

 

Carnevale dei libri di scienza

Tre tappe tra le cellule è il nostro contributo al carnevale di aprile sul tema A scuola di scienza: libri di scienza per bambini e ragazzi. Nel mese di maggio, tutti da Emanuela Zerbinatti (zerbinatti.emanuela _AT_ tiscali.it) che ci invita a parlare di libri che hanno segnato il destino nostro o di qualche scienziato. Titolo del Carnevale? "Un libro nel mio destino". Blog: Gattivity.

Il Carnevale dei libri di scienza è lo spazio in cui potete parlare dei libri che oggi vi piacciono o che hanno lasciato il segno nella vostra formazione scientifica. Vi invitiamo a scrivere, con la formula del Carnevale, per costruire la nostra ideale biblioteca di scienza. Se l'iniziativa vi convince, diffondetela. Se vi stra-convince, qui trovate il calendario delle edizioni passate e la possibilità di candidarvi a ospitarne una per uno dei prossimi mesi.



Per ogni copia di Einstein aveva ragione, doniamo 1 euro a Emergency.

Ci riconosciamo infatti nell'appello SOS Emergency.

Aiutaci a non smettere

Cari amici

SOS: a tutti coloro che apprezzano il lavoro e l’esistenza di EMERGENCY, a chi crede nell’eguaglianza in dignità e diritti di tutti gli esseri umani.

Il lavoro di EMERGENCY continua ad aumentare, perché sono in crescita costante le vittime della guerra e della povertà, e curarle è insieme il nostro dovere e il nostro ruolo.

In questo momento, le nostre risorse economiche non ci consentono più di farvi fronte.

Abbiamo bisogno di molti soldi per tenere aperti i nostri ospedali, i centri chirurgici per le vittime di guerra, i centri ostetrici, pediatrici, di primo soccorso, di riabilitazione. E per mantenere in vita anche i poliambulatori specialistici gratuiti che EMERGENCY ha aperto in Italia negli ultimi anni.

Vi chiediamo aiuto affinché EMERGENCY, anche nella difficile situazione di oggi, possa continuare a esistere, perché non venga interrotto uno straordinario “esperimento umano” di cura e di cultura.

SOS EMERGENCY. Grazie di raccoglierlo.

Gino Strada