La via di mezzo della conoscenza
“La via di mezzo della conoscenza. Le scienze cognitive alla prova dell’esperienza” (Feltrinelli) di Francisco J. Varela, Evan Thompson e Eleanor Rosch è un libro rivoluzionario come rivoluzionaria fù la vita e la ricerca nell’ambito della fenomenologia del grande F Varela scomparso nel 2001 a soli 47 anni. Egli riformulò i presupposti su cui le scienze cognitive erano prevalentemente fondate e diffuse, estendendole alla fenomenologia: la neurofenomenologia.
(Segnalazione di un anonimo)
Autori: Rosch -, Thompson -, Varela -
8 giugno 2010 at 17:05
Un’illuminante percorso che attraversa quei “ponti sottili” grazie ai quali la scienza rigorosa e le tradizioni analitiche contemplative orientali possono incontrarsi e nutrirsi a vicenda, senza rinunciare alle proprie peculiarità. Varela è stato un uomo la cui lungimiranza e serietà meritano di essere annoverate accanto ai talenti dei grandi precursori del secolo scorso. Se la comunità scientifica ortodossa cominciasse a riconoscere il valore di questa nuova inter-disciplina ne gioverebbe l’umanità intera. Spero che Feltrinelli decida di rendere omaggio nuovamente a questo grande genio ripubblicando la traduzione italiana dell’opera.