Sulle tracce di libri per qualche motivo introvabili

AAA scienza fuori catalogo cercasi


Le origini del pensiero scientifico

Luciano cerca disperatamente Giorgio de Santillana, Le origini del pensiero scientifico, Sansoni, 1966. Siete in grado di trovarglielo?

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4 risposte a “Le origini del pensiero scientifico”

  1. Paolo Says:

    Su http://www.maremagnum.com si trova una copia a 18 euro.

  2. daniele Says:

    Paolo, ciao. Il suggerimento di andare su http://www.maremagnum.com è buono e spesso efficace (sicuramente anche in questo caso e Luciano immagino vorrà seguirlo). Ma non è questo lo spirito col quale abbiamo lanciato AAA. Vogliamo raccogliere i desiderata di libri “introvabili”, o meglio difficilmente trovabile, perché di introvabili ci sono solo i libri dei quali sono state distrutte tutte le copie. E dopo vogliamo provare a dialogare con gli editori sulla possibilità di dare loro nuova vita. Per questo riteniamo importante raccogliere le segnalazioni e, meglio ancora, commenti alle segnalazioni che dicano “anch’io voglio questo libro”. Se avremo libri desiderati da più persone, avremo maggior probabilità di essere ascoltati dagli editori. Vogliamo provarci.

  3. Paolo Says:

    Capisco perfettamente Daniele, e condivido lo spirito.
    Ma c’era anche un richiesta esplicita che chiudeva il post.
    Forse non ho inteso il senso della domanda “siete in grado di trovarglielo”.
    Se si è alla (disperata) ricerca di un libro, per studio, per lavoro, per completare la collezione, non è male segnalare dove si ha la possibilità di trovarlo subito.
    Quante richieste, altresì, occorrerebbero affinchè una casa editrice prenda in considerazione di ristampare Le origini del pensier scientifico di de Santillana? Che oltretutto si trova originale in prima edizione a pochi euro?

  4. daniele Says:

    Paolo, ovviamente hai ragione!
    Nell’ottica di soddisfare l’esigenza individuale e urgente, il suggerimento è giusto e risolve il problema di Luciano.

    Non ho idea di quale sia la massa critica che possa convincere un editore (penso che vari con l’editore e il titolo), penso che man mano che AAA cresce acquisiremo la sensibilità per capirlo.

    L’idea è che AAA raccolga una comunità di interesse che per questo può diventare un punto di riferimento per l’editore. E poi, qualche ideuzza su proposte da fare agli editori pure ce l’abbiamo ma ora manteniamo la suspense e le tireremo fuori quando i tempi sono maturi.

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