Archivio della categoria ‘Basic Energy’

sabato, 19 marzo 2016

Quartu Sant’Elena (Cagliari) 18 Marzo 2016, Biblioteca Comunale. Sala piena per la trentesima presentazione del Manuale di sopravvivenza energetica.

Il tessuto piezoelettrico: energia elettrica dal movimento. Studio pubblicato su Nature Communications il 27 Marzo 2013

sabato, 15 giugno 2013

tessuto piezoelettricoAll’Istituto nanoscienze del Cnr di Lecce è stato realizzato un tessuto polimerico in grado di generare energia in seguito a minime deformazioni, quindi con potenziali applicazioni nei dispositivi auto-alimentati e nella robotica umanoide. Il prototipo di tessuto ideato dai ricercatori dell’Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (CnrNano) è costituito da fibre di polimeri piezoelettrici realizzate con uno speciale metodo di ‘nanofilatura’ dai ricercatori di CnrNano di Lecce. Lo studio è coordinato da Luana Persano dei laboratori Nnl di CnrNano, in collaborazione con Università del Salento, Istituto italiano di tecnologia e Università dell’Illinois e Northwestern.
I ricercatori hanno sfruttato le proprietà piezoelettriche di alcuni polimeri, detti polivinilidenfluoruri: “Materiali – spiega Luana Persano – che quando vengono sollecitati da una forza meccanica, allungati o compressi, producono ai loro estremi cariche elettriche. Questa energia può essere immagazzinata o usata come segnale di una deformazione avvenuta. Il nostro prototipo è in grado di generare un segnale elettrico in risposta a una sollecitazione anche molto piccola, come quella indotta da un insetto che si posa sulla superfice, o la caduta di una foglia. Testato come sensore di pressione, il dispositivo ha fornito misure ultra-sensibili ma, prosegue la ricercatrice, integrato in sistemi più complessi ha potenziali applicazioni nel campo dell’elettronica portatile che si interfaccia con il corpo umano, come dispositivi di monitoraggio per la salute ed il wellness, o muscoli artificiali e tessuti ingegnerizzati”.
tessuto piezoelettrico a confronto con una moneta da 50 centesimiPer il tessuto piezoelettrico i ricercatori prevedono anche applicazioni nel campo della robotica umanoide: “L’eccezionale sensibilità del dispositivo permetterebbe lo sviluppo di sensori tattili di precisione, che possono rappresentare il primo passo verso la realizzazione di una pelle artificiale elettronica capace di mimare le caratteristiche fisiche e multifunzionali della pelle umana. Le speciali proprietà del materiale si devono a un metodo di elettrofilatura messo a punto nei laboratori di Lecce che ci permette di avere densi fasci di fibre estremamente allineate tra loro, e al contempo di orientare le catene molecolari di ogni fibra. In questo modo riusciamo a potenziare le caratteristiche piezoelettriche del polimero di partenza”.
Questa tecnologia è alla base del progetto Nano-Jets finaziato dal European Research Council presso Università del Salento e i laboratori Nnl di CnrNano di Lecce. Il dispositivo è innovativo sia per forma sia per proprietà.
“I sensori disponibili finora, composti non da nanofibre ma da film sottili di polimero, hanno proprietà piezoelettriche meno marcate e più difficili da innescare — sottolinea Luana Persano – e di fatto non permettono di misurare pressioni al di sotto di un migliaio di Pascal circa, equivalenti al tocco di un dito. Il nostro tessuto rileva pressioni diecimila volte inferiori ed è prodotto con tecnologie a basso costo scalabili su larga area, perciò compatibili con processi industriali”.
Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications il 27 Marzo 2013: High performance piezoelectric devices based on aligned arrays of nanofibers of poly(vinylidenefluoride-co-trifluoroethylene). Autori:
L. Persano, C. Dagdeviren, Y. Su, Y. Zhang, S. Girardo, D. Pisignano, Y. Huang, J. A. Rogers. Doi:10.1038/ncomms2639.

Andrea Mameli, Blog Sopravvivenza Energetica, 15 Giugno 2013

Gara di Cucina Solare Città di Cagliari: 30 Giugno 2013

venerdì, 14 giugno 2013


La prima Gara di Cucina Solare Città di Cagliari si terrà Domenica 30 Giugno 2013 dalle 10 alle 14 circa (a meno che non si verifichino condizioni climatiche avverse) nello spiazzo antistante la sala polifunzionale del Parco di Monte Claro.
Le iscrizioni sono libere e gratuite: è sufficiente scrivere, specificando la tipologia di forno/fornello solare, all’indirizzo e-mail: solar.cooking.cagliari@gmail.com
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