venerdì 20 aprile 2018

Tu sei qui: Frontiere La scienza incerta e la partecipazione

SE pellegrino cover

Vincenza Pellegrino
La scienza incerta e la partecipazione
L'argomentazione scientifica nei nuovi conflitti ambientali

978-88-96973-76-9
14x21, 184 pagine
giugno 2013

16,00 €

Scienza incerta, un paradosso per il senso comune e non solo. Una scienza della probabilità, una scienza che prospetta scenari complessi rispetto a questioni complesse, una scienza che vede gli esperti contrapporsi tra loro nella formulazione di tali scenari. Alla formulazione “scienza incerta” il libro accosta quella di “scienza conflittuale”, poiché essa è applicata a conflitti sociali e politici all’interno dei quali l’argomentazione politica si fa determinante.

No Inceneritori, No TAV e altri movimenti agiscono forme di critica sociale proprio in nome di una verità forte e superiore,
che si mostra indiscutibile, come lo sono ad esempio le argomentazioni di tipo sanitario. In questo caso, la “verità scientifica” pare sopperire alla scomparsa delle argomentazioni politiche di tipo normativo-valoriale che caratterizzavano l’epoca delle ideologie. Osservando e valutando diversi casi locali di mobilitazione, il libro analizza i processi di innovazione politica caratterizzati dalla presenza di auto-formazione e di expertise scientifica, e presenta tutto l’interesse di una sfida alle precedenti forme di elaborazione politica nelle democrazie occidentali.

Il libro si rivolge a ricercatori, amministratori pubblici che hanno a che fare con aree a rischio, agenzie regionali per l’ambiente, medici, cittadini, associazioni.