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Mario Carpino
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Il libro: l'Osservatorio di Brera conserva un ingente patrimonio bibliografico e archivistico il cui nucleo risale alla biblioteca gesuitica (con opere a partire dal XV secolo) e che si è arricchito nel corso del tempo con i documenti e la corrispondenza prodotti dagli astronomi e con le pubblicazioni acquisite per la biblioteca. Conserva inoltre una ricca collezione di strumenti scientifici antichi e alcuni degli edifici
originali come ad esempio le cupole, tra cui quella usata da Schiaparelli per le sue famosissime osservazioni di Marte. Negli ultimi decenni il patrimonio dell'Osservatorio è stato oggetto di un'estensiva opera di recupero e valorizzazione nell'intento di renderlo disponibile a un pubblico sempre più vasto. Il libro ripercorre le tappe fondamentali della storia dell'Osservatorio a partire dall'esame di alcuni dei suoi strumenti.
L'istituto: l'Osservatorio Astronomico di Brera, istituto di ricerca d'eccellenza riconosciuto a livello mondiale, è la più antica istituzione scientifica di Milano. Fondato nel 1764 per opera di Giuseppe Ruggiero Boscovich all'interno del Collegio Gesuitico milanese, nel 1773 è diventato istituzione statale e tale è rimasto fino ai nostri giorni, conservando la sua sede originale nel Palazzo di Brera; dal 1923 è attiva anche una seconda sede presso Villa San Rocco, a Merate, in Brianza. Dal 2003 l'Osservatorio fa parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
In libreria da: ottobre 2011


