Francesca E. Magni

Passaggi di stato

13,00

Collana: ISBN: 978-88-96973-95-0 Pubblicazione: giugno 2020
Formato: 14 × 21 cm
Numero pagine: 128 Tag: , , , ,

Francesca E. Magni

Passaggi di stato

Passaggi di stato è una piccola antologia di prose che sono a volte racconti, a volte divagazioni, altre ancora meditazioni, percorse da linee che le rendono tutte sorelle. Troverete viaggiatrici che si perdono nell’astrazione o che si concentrano in attività apparentemente minime quali lo stirare o il lavorare a maglia. Altri personaggi vivono realtà di sogno o solamente ipotetiche, che acquisiscono compattezza nella narrazione. Chiude l’antologia, la Trilogia delle città di mare che nasconde qualcosa di ignoto anche a chi scrive. Per osservare la terra dall’acqua, forse. La protagonista delle storie a lieto fine di Lisbona è una figurina di cartone, Tanguy, che ci fa strada guardando alle pagine del libro dalla copertina. Una raccolta di racconti che accorciano la distanza tra le due culture.
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Passaggi di stato è una piccola antologia di prose che sono a volte racconti, a volte divagazioni, altre ancora meditazioni, percorse da linee che le rendono tutte sorelle. Troverete viaggiatrici che si perdono nell’astrazione o che si concentrano in attività apparentemente minime quali lo stirare o il lavorare a maglia. Altri personaggi vivono realtà di sogno o solamente ipotetiche, che acquisiscono compattezza nella narrazione.

Chiude l’antologia, la Trilogia delle città di mare che nasconde qualcosa di ignoto anche a chi scrive. Per osservare la terra dall’acqua, forse. La protagonista delle storie a lieto fine di Lisbona è una figurina di cartone, Tanguy, che ci fa strada guardando alle pagine del libro dalla copertina.

Una raccolta di racconti che accorciano la distanza tra le due culture.

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Quarta di copertina

Francesca E. Magni, fisica di formazione, insegnante e pubblicista. È coautrice di Dove vanno le macchine? Cura, per le edizioni Scienza Express, la collana di teatro e scienza Formula sipario. Ed è l’unica persona al mondo che riesce a fare sempre la stessa faccia in fotografia.

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